Autore: Luigi Cacciatori
Negli ultimi anni il mondo della canapa ha visto arrivare una nuova generazione di molecole: sigle come HHC, H4CBD, H3CBN e THCJD sono passate in poco tempo dai laboratori alle ricerche su Google. Noi di Seven Hemp siamo stati tra i primi in Italia a lavorare con questi prodotti, e proprio per questo abbiamo deciso di fare ordine: cosa sono davvero i nuovi cannabinoidi, in cosa si differenziano tra loro e — punto tutt’altro che secondario — quali si possono ancora acquistare.
| Cannabinoide | Cos’è | Caratteristiche | Status in Italia |
| HHC | Esaidrocannabinolo, forma idrogenata del THC | Il primo cannabinoide “alternativo” a diffondersi in Europa | Inserito nelle tabelle ministeriali delle sostanze stupefacenti: non più commercializzabile |
| H4CBD | CBD idrogenato | Derivato del cannabidiolo, profilo più deciso del CBD classico | Non risulta inserito nelle tabelle al momento dell’aggiornamento |
| H3CBN | Derivato idrogenato del CBN (cannabinolo) | Apprezzato per il profilo rilassante | Non risulta inserito nelle tabelle al momento dell’aggiornamento |
| H2CBN | Variante idrogenata del CBN | Simile all’H3CBN, con caratteristiche proprie | Non risulta inserito nelle tabelle al momento dell’aggiornamento |
| THCJD | Cannabinoide a catena laterale estesa | Tra i più discussi della nuova generazione | Non risulta inserito nelle tabelle al momento dell’aggiornamento |
Una premessa doverosa: su queste molecole la normativa si muove in fretta. Quando il Ministero della Salute inserisce un cannabinoide nelle tabelle degli stupefacenti, quel prodotto esce dal mercato. È successo con l’HHC, e per questo aggiorniamo regolarmente sia questa pagina sia il nostro catalogo.
L’HHC (esaidrocannabinolo) è stato il primo dei nuovi cannabinoidi a conquistare il mercato europeo. Si ottiene per idrogenazione del THC ed è stato per un paio d’anni il prodotto più cercato del settore.
In Italia la sua corsa si è fermata quando il Ministero della Salute lo ha inserito nelle tabelle delle sostanze stupefacenti, rendendone illegale la vendita. Se cerchi “HHC dove comprarlo”, la risposta corretta è: da nessun venditore in regola. Chi lo propone ancora sul mercato italiano sta vendendo un prodotto vietato.
La buona notizia è che il settore non si è fermato: molte delle esigenze che portavano all’HHC trovano oggi risposta nei cannabinoidi che ti presentiamo qui sotto.
L’H4CBD è la versione idrogenata del cannabidiolo. La struttura della molecola viene modificata aggiungendo atomi di idrogeno, un processo simile a quello usato in campo alimentare per stabilizzare gli oli.
Chi lo utilizza lo descrive come un CBD dal carattere più marcato. Resta un derivato del cannabidiolo, quindi con un profilo lontano da quello del THC. Sul nostro shop trovi i prodotti dedicati nella pagina H4CBD.
H3CBN e H2CBN nascono invece dal CBN (cannabinolo), un cannabinoide che si forma naturalmente nella pianta con l’invecchiamento del THC e che è tradizionalmente associato al rilassamento serale.
Le versioni idrogenate ne riprendono il profilo con caratteristiche proprie: l’H3CBN in particolare è diventato uno dei prodotti più richiesti dai nostri clienti più esperti. Trovi l’approfondimento e i prodotti nella pagina dedicata all’H3CBN.
Il THCJD è un cannabinoide con una catena laterale più lunga rispetto al THC classico, caratteristica che lo ha reso oggetto di grande curiosità e di altrettante discussioni. Come per tutti i prodotti di questa famiglia, la parola d’ordine è prudenza: concentrazioni basse per iniziare, e solo prodotti accompagnati da analisi. Ne parliamo in dettaglio nella pagina sul THCJD.
Tre regole valgono per tutta questa famiglia di prodotti.
Primo: compra solo da chi pubblica le analisi. Con molecole così recenti, il certificato di laboratorio non è un optional: è l’unica garanzia su cosa contiene davvero il prodotto. Ogni lotto Seven Hemp è analizzato e tracciato.
Secondo: parti dal basso. Sono prodotti pensati per utenti già esperti, con profili più intensi rispetto al CBD classico. Inizia dalle concentrazioni più contenute e valuta la tua risposta individuale.
Terzo: verifica lo status legale. Le tabelle ministeriali cambiano, e un prodotto regolare oggi potrebbe non esserlo domani. Noi rimuoviamo dal catalogo qualsiasi molecola venga tabellata, e questa pagina riporta sempre la data dell’ultimo aggiornamento.
Se i nuovi cannabinoidi ti incuriosiscono ma preferisci partire dal classico, la nostra selezione di erba legale ad alto CBD resta il punto di ingresso più collaudato.
I prodotti citati non sono medicinali, non sono destinati al consumo e sono riservati ai maggiorenni. Le informazioni sullo status normativo riflettono la situazione alla data di aggiornamento indicata.
Il sito vende prodotti non destinati al consumo di minorenni